Tutela dell’impresa contro informazioni antimafia interdittive e provvedimenti prefettizi sfavorevoli.
L’interdittiva antimafia è un provvedimento prefettizio che può incidere in modo immediato e rilevante sull’attività dell’impresa. Può determinare l’impossibilità di stipulare o proseguire contratti con la Pubblica Amministrazione, ottenere concessioni, autorizzazioni, contributi, finanziamenti o altri benefici pubblici, con effetti diretti sulla continuità aziendale e sui rapporti commerciali.
Nel sistema del D.Lgs. 159/2011, l’informazione antimafia riguarda anche l’eventuale sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa diretti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell’impresa. L’art. 84 distingue infatti la comunicazione antimafia dall’informazione antimafia, attribuendo a quest’ultima un contenuto più ampio rispetto alla sola verifica delle cause ostative di cui all’art. 67.
Gli effetti dell’informazione interdittiva sono particolarmente incisivi: l’art. 94 D.Lgs. 159/2011 prevede che, quando emerge una causa ostativa o un tentativo di infiltrazione mafiosa, i soggetti pubblici non possano stipulare, approvare o autorizzare contratti e subcontratti, né consentire concessioni ed erogazioni.
L'Avv. Vecce assiste imprese, società, consorzi e operatori economici nella valutazione dell’interdittiva, nell’accesso agli atti, nella ricostruzione dei presupposti indicati dalla Prefettura, nella predisposizione delle difese e nella tutela davanti alle sedi competenti.
Attività comprese
A cosa serve
Valutare subito gli effetti
L’interdittiva può incidere su contratti pubblici, autorizzazioni, contributi, finanziamenti, iscrizioni e rapporti con stazioni appaltanti.
Attivare la tutela corretta
Accesso agli atti, interlocuzione procedimentale, impugnazione e richiesta cautelare devono essere valutati in rapporto ai termini e agli effetti sull’impresa.
Ricostruire i presupposti
Occorre verificare quali elementi siano stati valorizzati dalla Prefettura: rapporti familiari, cointeressenze, frequentazioni, assetti societari, subappalti, precedenti, contatti commerciali o altri indici.
Proteggere la continuità aziendale
La difesa non riguarda solo l’atto, ma anche la possibilità di mantenere operatività, rapporti contrattuali, occupazione e affidabilità dell’impresa.
FAQ
Che cos’è un’interdittiva antimafia?
È una informazione antimafia a contenuto sfavorevole, fondata sulla ritenuta sussistenza di cause ostative o di tentativi di infiltrazione mafiosa idonei a condizionare le scelte e gli indirizzi dell’impresa. L’informazione antimafia ha un contenuto più ampio della comunicazione antimafia perché include anche la verifica dei tentativi di infiltrazione.
Quali effetti produce l’interdittiva?
Può impedire la stipula, l’approvazione o l’autorizzazione di contratti e subcontratti pubblici, nonché il rilascio o mantenimento di concessioni, autorizzazioni ed erogazioni pubbliche. L’art. 94 D.Lgs. 159/2011 disciplina gli effetti delle informazioni del Prefetto.
L’interdittiva richiede una condanna penale?
No. L’informazione antimafia interdittiva appartiene al sistema della prevenzione amministrativa antimafia e può fondarsi su elementi sintomatici del rischio di infiltrazione, anche senza una condanna penale definitiva.
Cosa fare appena viene notificata un’interdittiva?
Occorre verificare immediatamente l’atto, gli effetti sui rapporti in corso, i termini per reagire, la necessità di accesso agli atti e la possibilità di chiedere tutela cautelare. La gestione tardiva può aggravare l’impatto sull’operatività dell’impresa.
È possibile fare accesso agli atti?
Sì. L’accesso agli atti è spesso essenziale per comprendere gli elementi istruttori posti a fondamento del provvedimento, valutare la difesa e costruire l’eventuale ricorso. La possibilità concreta e i limiti dell’accesso vanno verificati sul caso specifico.
Si può impugnare l’interdittiva?
Sì, l’interdittiva può essere impugnata davanti al giudice amministrativo, valutando anche l’eventuale domanda cautelare quando gli effetti del provvedimento incidono in modo grave e immediato sull’attività dell’impresa.
Che cos’è la prevenzione collaborativa?
È uno strumento previsto dall’art. 94-bis D.Lgs. 159/2011 per i casi in cui i tentativi di infiltrazione mafiosa siano riconducibili a situazioni di agevolazione occasionale. In tali ipotesi, il Prefetto può prescrivere misure amministrative dirette a recuperare l’impresa a condizioni di legalità operativa.
L’interdittiva blocca automaticamente tutti i rapporti dell’impresa?
Non sempre nello stesso modo. Gli effetti vanno valutati rapporto per rapporto: contratti pubblici, subappalti, autorizzazioni, contributi, iscrizioni, concessioni, rapporti privati collegati e continuità aziendale possono essere incisi in modo diverso.
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